LA NASCITA DEL NOSTRO TIRO A SEGNO
Le nostre radici, il nostro impegno. Oltre 135 anni di storia al servizio del Paese e dello sport.
La storia del Tiro a Segno Nazionale – Sezione di Sassuolo è profondamente intrecciata con quella della città e con i valori che hanno accompagnato la nascita dell’Italia unita.
Durante il suo passaggio a Sassuolo, Giuseppe Garibaldi arringò i cittadini invitandoli a partecipare alla lotta per la liberazione della Patria. Molti sassolesi risposero al suo appello, partendo volontari con le celebri camicie rosse. Garibaldi fu anche uno dei più convinti sostenitori della diffusione del Tiro a Segno, ritenendolo uno strumento fondamentale per la formazione civica dei giovani e per la preparazione dei cittadini alla difesa dello Stato.
Questa tradizione trovò terreno fertile a Sassuolo, dove già nella seconda metà dell’Ottocento le colline circostanti venivano utilizzate per l’addestramento al tiro. Nel 1875 il Governo riconobbe l’importanza strategica dell’area, designando Sassuolo come uno dei cinque principali campi italiani destinati all’addestramento dell’artiglieria.
Su queste solide basi nacque, nel dicembre del 1889, la Società Mandamentale del Tiro a Segno di Sassuolo, autorizzata dal Prefetto di Modena su richiesta dei suoi 106 soci fondatori. Con la presidenza dell’avvocato Ferri prese avvio un percorso destinato a consolidarsi negli anni, attraverso la realizzazione delle prime strutture di tiro e il progressivo sviluppo della Sezione.
L’inaugurazione dell’impianto, prevista inizialmente nel 1915, venne rinviata a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale e si svolse nel 1919. Già allora la rivista specializzata Il Tiro a Segno definì la Sezione di Sassuolo “perfetta tra le minori”, riconoscendone l’elevato livello organizzativo in rapporto alle dimensioni della città.
Nel corso del Novecento il TSN Sassuolo ha attraversato periodi complessi, dalle due guerre mondiali alla ricostruzione del dopoguerra, continuando sempre a rappresentare un punto di riferimento per il territorio. La Sezione ha saputo crescere grazie all’impegno di dirigenti, volontari, tecnici e soci che, con dedizione e senso di responsabilità, hanno custodito e tramandato un patrimonio fatto di competenza, disciplina e passione.
Tra le figure che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo della Sezione si ricordano il Cav. Leo Moreali, presidente fino al 1999, il dott. Roberto Brogli, che ha guidato il TSN Sassuolo per oltre vent’anni, e, dal Luglio 2021, l’attuale Presidente Maino Lonardi, chiamato a proseguire questo importante percorso di crescita nel segno della continuità e dell’innovazione.
Accanto alla propria missione istituzionale di supporto alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine, il TSN Sassuolo continua a promuovere con convinzione anche l’attività sportiva. L’organizzazione di competizioni provinciali, regionali e nazionali e la formazione di nuovi tiratori testimoniano l’impegno costante della Sezione nella diffusione della cultura della sicurezza, della responsabilità e del rispetto delle regole.
Custodire la nostra storia significa valorizzare il lavoro di chi ci ha preceduto e affrontare il futuro con lo stesso spirito di servizio che, dal 1889, contraddistingue il Tiro a Segno Nazionale – Sezione di Sassuolo.